Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il decreto direttoriale del 31 luglio 2026, pubblicato ieri, ha disposto la proroga al 15 settembre 2026 dei termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0.
Con riferimento al quadro normativo, l’art. 1, comma 446, della L. 207/2024 ha esteso il riconoscimento del credito d’imposta 4.0 di cui all’art. 1, comma 1057-bis, della L. 178/2020 – relativo agli investimenti in beni strumentali materiali nuovi indicati nell’Allegato A alla L. 232/2016 – anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, ovvero entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 risultasse accettato l’ordine da parte del venditore e fosse stato versato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione.
Quanto alla procedura, il DM 15 maggio 2025, come modificato dal DM 16 giugno 2025, ha previsto tre comunicazioni telematiche: una comunicazione preventiva, rilevante ai fini della prenotazione delle risorse (da presentare comunque entro il 31 gennaio 2026), una comunicazione preventiva con acconto, da inviare entro 30 giorni dalla prima, e una comunicazione di completamento, a seguito dell’ultimazione degli investimenti.
In merito alla proroga, l’art. 1 del DM 31 luglio 2026 interviene sull’art. 2 del DM 15 maggio 2025 e ridefinisce i termini di invio della comunicazione di completamento. Mostriamo una tabella riassuntiva delle nuove scadenze:
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Investimenti |
Termine originario |
Nuovo termine |
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Ultimati al 31/12/2025 |
31/03/2026 |
15/09/2026 |
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Prenotati nel 2025, ultimati entro il 30/06/2026 |
31/07/2026 |
15/09/2026 |
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Imprese in lista d’attesa (nuove risorse GSE) |
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Conferma e completamento entro il 15/09/2026 |
La proroga riguarda dunque sia gli investimenti ultimati nel corso del 2025, sia quelli completati entro il 30 giugno 2026: le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse, ma non hanno ancora concluso la procedura, avranno tempo fino al 15 settembre 2026 per l’invio, tramite il sistema telematico disponibile nella sezione “Transizione 4.0” del sito internet del GSE.
Quanto alle imprese in lista d’attesa, il MIMIT ha comunicato che le nuove risorse rese disponibili consentiranno di finanziare anche investimenti finora privi di copertura. Le imprese interessate riceveranno dal GSE comunicazione della nuova disponibilità dei fondi e potranno presentare, entro il medesimo termine del 15 settembre 2026, le comunicazioni di conferma e di completamento.