Il GSE ha recentemente pubblicato nuove linee guida che chiariscono alcuni punti chiave relativi al programma Transizione 5.0, con impatti significativi sulle modalità di accesso agli incentivi per le imprese. Di seguito trovate i principali aggiornamenti e approfondimenti sulle nuove direttive, per permettervi di comprendere al meglio come gestire i vostri investimenti futuri e cogliere
Circolare 5 2024 Superdeduzione per nuove assunzioni – Decreto attuativo DM 25.06.2024
Diviene operativa la super-deduzione, prevista dalla Legge di Bilancio per il 2024, a favore dei datori di lavoro che, assumendo personale, incrementano in modo stabile il numero di occupati. Le nuove assunzioni a tempo indeterminato riducono l’Ires del 4,8% nel caso di neoassunti “ordinari” e per il 7,2% nel caso di assunzione di lavoratori “svantaggiati[1]”.
Circolare 4 2024 Legge Sabatini, incentivo alla capitalizzazione
Il decreto 19 gennaio 2024 n. 43, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 aprile scorso, prevede per le imprese che vogliono richiedere il contributo per il sostegno alla capitalizzazione la presentazione della richiesta abbinata ad un progetto di investimento e l’assenza di condanne penali specifiche tra i propri amministratori o soci. Agevolazioni A fronte di
Circolare 3 2024 Investimenti 4.0 del 2023 e 2024: compensazione sospesa e comunicazione preventiva
L’articolo 6 del DL 29.3.2024 n. 39, in Gazzetta Ufficiale del 29.3.2024, in vigore dal 30.3.2024, prevede l’invio di una nuova comunicazione preventiva, in via telematica, per l’utilizzo di credito d’imposta per investimenti 4.0 e dei crediti d’imposta ricerca, sviluppo e innovazione. In sostanza ci sono tre periodi da considerare. Investimenti 4.0 e Ricerca e
Circolare 2 2024 Piano Transazione 5.0
L’articolo 38 del Decreto legge “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza” (decreto PNRR), definisce le regole del nuovo Piano Transizione 5.0 (in G.U. 02.03.2024). Per la sua effettiva applicazione occorrerà attendere il decreto attuativo del Mimit – Ministro delle imprese e del made in Italy. Beneficiari Imprese residenti nel
Circolare 1 2024 Nuovo regime degli impatriati
L’art. 5 del DLgs. 209/2023 “Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale” riscrive la disciplina relativa al regime agevolativo degli impatriati (vedi nostra circolare nr. 8/2022). Con il nuovo regime, sono agevolati nella misura del 50%, su un ammontare di reddito non superiore a Euro 600.000,00 (anziché nella previgente misura del 70%) i redditi dei
Circolare 25 2023 Rivalutazione quote e terreni confermata anche per il 2024
Il disegno di legge di Bilancio 2024 conferma anche per il 2024 i termini per poter rivalutare il costo storico di terreni e partecipazioni detenuti al di fuori dell’esercizio di impresa. Confermati gli ambiti soggettivo e oggettivo di applicazione, la scadenza degli adempimento è fissata al 30 giugno 2024. Ricordiamo che l’agevolazione consente di sostituire
Circolare 24 2023 Nuovo regime sugli impatriati
Sulla base di quanto previsto dal “Decreto Anticipi”, ossia il decreto legge collegato alla manovra di bilancio approvato lunedì ottobre in Consiglio dei Ministri, cambiano le agevolazioni previste per gli impatriati. Dal 2024, infatti, saranno abrogati il regime speciale per i lavoratori impatriati e le agevolazioni per il rientro dei cervelli. Nelle ipotesi più favorevoli,
Circolare 23 2023 Credito ricerca e sviluppo, prorogata la sanatoria a giugno 2024
L’art.5 della bozza del D.l. Anticpi, proroga i termini per il riversamento del credito d’imposta sulla ricerca e sviluppo. Si rammenta che ai soggetti che hanno indebitamente utilizzato in compensazione il credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, maturato a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre
Circolare 22 2023 Riduzione dell’IRES e dell’IRPEF: il maxi-sconto per chi assume
Riduzione dell’IRES e dell’IRPEF: il maxi-sconto per chi assume Il Governo introduce un incentivo per chi assume nuovo personale sotto forma di maggiorazione della deduzione, consentendone la fruizione anche a società in perdita che non sarebbero agevolate da incentivi sulle aliquote. I titolari di reddito di impresa e gli esercenti arti e professioni potranno fruire