Il disegno di legge di Bilancio 2026 interviene in modo significativo sul trattamento fiscale delle operazioni relative ad azioni o quote proprie. E’ previsto, infatti, che, in deroga all’articolo 83 del TUIR, venga ricompresa tra i ricavi la differenza tra il corrispettivo derivante dalla cessione di azioni proprie e il relativo costo di acquisto. Attualmente,
Dividendi – Dal 1° Gennaio 2026 la parziale esenzione sarà riconosciuta solo per partecipazioni pari o superiori al 10%
La Legge di Bilancio 2026, attualmente in fase di approvazione, introduce una novità rilevante in materia di tassazione dei dividendi distribuiti da società di capitali ed enti commerciali residenti. A partire dal 1° gennaio 2026, la parziale esenzione (pari al 95% per i soggetti IRES) sarà infatti riconosciuta solo se la partecipazione detenuta nel capitale
Reintroduzione iperammortamento 2026
Il nuovo iper-ammortamento presentato nella nuova bozza del Ddl. di bilancio 2026 prenderà il posto dei crediti d’imposta 4.0 e transizione 5.0: tali agevolazioni termineranno nel 2025, riguardando gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 (o per il solo credito 4.0 nel termine “lungo” del 30 giugno 2026 in caso di avvenuta prenotazione entro
Legge di Bilancio 2026: approvato il disegno di Legge
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 17 ottobre 2025 ha approvato il Disegno di legge di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026. Di seguito si riportano in sintesi le principali misure previste, cui seguiranno circolari di approfondimento specifiche. Viene ridotta dal 35% al 33% l’aliquota IRPEF per redditi tra i 28 mila e
Bonus casa: l’eredità non richiede il possesso
L’Agenzia delle Entrate, con il principio di diritto n. 7 del 2025, è tornata sul tema dell’eredità delle agevolazioni fiscali legate agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (cd. bonus casa), chiarendo un aspetto spesso fonte di dubbi: il diritto a subentrare nelle detrazioni non richiede il possesso dell’immobile nell’anno di apertura della successione. Nel
Determinazione del Fringe benefit per veicoli aziendali
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 192 del 22 luglio 2025, è tornata a occuparsi del tema della determinazione del fringe benefit relativo alle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, chiarendo i criteri applicabili alla luce della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) e delle disposizioni transitorie introdotte dal DL