Novità fatturazione elettronica

Sono stati introdotti degli aggiornamenti alle regole della fatturazione elettronica riguardanti, da un lato, la gestione dei rapporti con i Gruppi IVA e, dall’altro, il numero massimo di Codici Destinatario utilizzabili nel Sistema di Interscambio (SdI).

Con riferimento alla fatturazione nei confronti di un Gruppo IVA, il DM 6.4.2018 prevede l’obbligo di indicare in fattura sia la partita IVA del Gruppo sia il codice fiscale del singolo partecipante che effettua l’operazione.

In tal merito, mostriamo una tabella riassuntiva di tutte le casistiche sui nuovi controlli effettuati:

IdFiscaleIVA

Codice Fiscale indicato

Controllo effettuato

Esito / Errore

Presente

Assente

Se è indicata la P.IVA del Gruppo IVA, il CF deve essere obbligatoriamente presente

Scarto fattura – errore 00326

Presente

Presente ma non appartenente a un partecipante del Gruppo IVA

Verifica appartenenza del CF a un partecipante del Gruppo

Scarto fattura – errore 00325

Presente

Presente e appartenente a un partecipante del Gruppo IVA

Controllo corretto

Fattura accettata

Assente

Presente ma corrispondente al CF del Gruppo IVA (e non del partecipante)

Non è ammesso indicare il CF del Gruppo IVA al posto di quello del partecipante

Scarto fattura – errore 00327

Assente

Presente ma non riferito a un partecipante del Gruppo IVA

Il CF deve comunque appartenere a un partecipante

Scarto fattura

Infine, in merito al Codice Destinatario, utilizzato per l’instradamento delle fatture elettroniche, la versione 1.9.1 delle Specifiche tecniche ha innalzato il limite massimo richiedibile a 300 codici per utente, ampliando la capacità di gestione dei canali di ricezione da parte dei soggetti accreditati.

Circolare 16 – Novità per fatturazione elettronica