Il Governo sta riformulando alcuni emendamenti relativi alla Legge di Bilancio 2026, con particolare attenzione verso alcune misure.
Il Ministro dell’Economia ha confermato che l’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali destinati al risparmio energetico sarà riconosciuto su base pluriennale. In concreto, le imprese potranno beneficiare della maxi-deduzione fino al 280% del costo per gli acquisti effettuati fino al 30 settembre 2028.
Per accedere all’agevolazione sarà necessario versare almeno il 20% del prezzo entro il 31 dicembre 2027, fissando la consegna del bene entro la data limite del 2028.
Si stanno valutando inoltre una serie di interventi correttivi, che spaziano dalle imposte sugli immobili alle misure per le imprese.
- Per quanto riguarda i dividendi e le plusvalenze si abbandona l’idea dell’“holding period”. In alternativa al limite del 5% di partecipazione per accedere all’esenzione, potrebbe essere introdotta una soglia basata sul valore fiscale della partecipazione. La misura, se approvata, entrerebbe in vigore dal 1° gennaio 2026;
- Da ricordare anche la misura sugli affitti brevi, dove si ipotizza di mantenere la cedolare secca al 21% solo sulla prima casa data in locazione. Per la seconda casa l’aliquota salirebbe al 26%, mentre dalla terza verrebbe considerata attività d’impresa, con obbligo di partita IVA.