In vista della predisposizione dei bilanci relativi all’esercizio 2025, occorre tenere conto di alcune novità normative e contabili, nonché della cessazione di alcune misure straordinarie introdotte negli anni precedenti.
Nel dicembre 2025 l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato alcuni emendamenti ai principi contabili nazionali, riguardanti in particolare:
- ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
- acquisti di beni con opzione di rivendita;
- attualizzazione dei fondi per oneri di smantellamento e ripristino;
- affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta.
N.B.: Per quest’ultimo caso è previsto che l’imposta sostitutiva venga iscritta nello stato patrimoniale come debito, con contropartita una riserva di patrimonio netto (e non nel conto economico).
Inoltre è importante sottolineare altri due aspetti:
- è stata pubblicata la versione definitiva del principio OIC 30 sui bilanci intermedi;
- queste novità entrano in vigore dal bilancio 2026, ma possono essere applicate anticipatamente al bilancio 2025.
Per i bilanci 2025 non si applicano più le deroghe emergenziali relative a:
- sospensione degli ammortamenti delle immobilizzazioni;
- valutazione della continuità aziendale con criteri straordinari.
Rimane invece applicabile la deroga che consente di non svalutare i titoli dell’attivo circolante, salvo perdite durevoli. La Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) ha infatti esteso questa possibilità anche agli esercizi 2025 e 2026.
La condizione per la quale sussista questa deroga è che gli utili corrispondenti alla mancata svalutazione devono essere destinati a una riserva indisponibile.
Nel 2025 termina poi il periodo quinquennale di sterilizzazione delle perdite di capitale emerse nel 2020. Le società che avevano beneficiato della sospensione devono quindi adottare le misure previste dal codice civile (copertura perdite o ricapitalizzazione).
Il DLgs. 192/2025 introduce delle novità in materia di trattamento fiscale delle correzioni di errori contabili. Le nuove regole si applicano alle correzioni rilevate nei bilanci relativi agli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2025.
Il decreto interviene anche sull’applicazione del principio di derivazione rafforzata per le microimprese.
Restano invariati gli obblighi informativi relativi alle erogazioni pubbliche ricevute, previsti dalla L. 124/2017. La prevista abolizione di tali obblighi non è stata confermata nel testo definitivo del decreto PNRR.
Il DL Milleproroghe (DL 200/2025) ha prorogato fino al 30 settembre 2026 la possibilità di:
- svolgere assemblee di approvazione del bilancio con modalità semplificate,
- comprese assemblee a distanza, come previsto durante l’emergenza COVID.
Circolare 11 – Bilancio 2025 – principali novità e aspetti da considerare