IPERAMMORTAMENTO – DAL 21 LUGLIO 2026 AL VIA LA COMUNICAZIONE DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTI AL GSE

Dal 21 luglio 2026 le imprese possono trasmettere al GSE la comunicazione di conferma della prenotazione degli investimenti agevolati con l’iperammortamento di cui ai commi 427 e seguenti della legge n. 199/2025. Lo prevede il decreto direttoriale del MIMIT del 20 luglio 2026, che apre il secondo step della procedura disciplinata dal decreto interministeriale del 7 maggio 2026.

Con riferimento all’iter procedurale, l’accesso al beneficio si articola in tre comunicazioni telematiche da trasmettere tramite il portale GSE, analoghe a quelle previste per i crediti Transizione 5.0. Mostriamo una tabella riassuntiva dello stato delle tre comunicazioni:

 

Comunicazione

Contenuto

Stato/Termine

Preventiva

Prenotazione dell’agevolazione

Trasmissibile dal 12 giugno 2026

Conferma

Contratto col fornitore e pagamento acconto di almeno il 20% del costo

Trasmissibile dal 21 luglio 2026, entro 60 giorni dall’esito positivo della preventiva

Completamento

Fa scattare il riconoscimento definitivo del beneficio

Canale e modulistica non ancora attivati

Quanto al contenuto della comunicazione di conferma, essa non può esporre investimenti diversi o di costo superiore rispetto a quanto riportato nella comunicazione preventiva. Oltre a descrivere gli investimenti e a sottoscrivere le dichiarazioni che attestano la spettanza del beneficio, occorre indicare la data di pagamento dell’ultima (o unica) rata dell’acconto 20% e il relativo importo, nonché gli estremi della fattura emessa dal fornitore. Se l’investimento è effettuato tramite locazione finanziaria, è sufficiente aver sottoscritto il relativo contratto di leasing e riportarne gli estremi, poiché il rapporto con il fornitore è tenuto dalla società finanziaria. Anche per la comunicazione di conferma il GSE genera una ricevuta di avvenuto invio.

Resta ancora da emanare il provvedimento che apre il canale per la comunicazione di completamento, che è quella che fa scattare il beneficio: ai sensi dell’art. 4 del DM 7 maggio 2026, la prima quota di iperammortamento è deducibile nel periodo d’imposta in cui avviene la trasmissione della comunicazione finale, sempre che il bene sia entrato in funzione nel medesimo esercizio. Il ritardo nell’emanazione della relativa modulistica genera un problema transitorio per le imprese con esercizio non coincidente con l’anno solare già chiuso (ad esempio al 30 giugno 2026): tali soggetti rischiano, se hanno realizzato e interconnesso gli investimenti nel semestre, di non poter avviare la deduzione già da tale esercizio.

Circolare 21 – IPERAMMORTAMENTO – DAL 21 LUGLIO 2026 AL VIA LA COMUNICAZIONE DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTI AL GSE