Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), tramite un comunicato del 12 marzo 2026, ha annunciato l’adozione di un provvedimento legislativo di prossima emanazione volto a modificare alcune disposizioni contenute nella L. 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026).
Le principali novità riguardano:
- il regime degli iper-ammortamenti;
- il criterio di determinazione della base imponibile IVA nelle permute;
- il rinvio dell’applicazione della cosiddetta “tassa sui pacchi”.
1) Iper-ammortamenti: eliminazione del vincolo territoriale
Il provvedimento annunciato prevede la soppressione del vincolo relativo all’origine dei beni previsto dalla disciplina del nuovo iper-ammortamento (art. 1, commi 427-436, L. 199/2025) (vedi nostre circolari 48-57/2025; news del 06/2/2026).
In particolare, nella formazione attuale l’agevolazione è riconosciuta solo per l’acquisto di beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE).
Con la modifica prevista, il beneficio sarà esteso anche ai beni prodotti al di fuori dell’UE o del SEE, ampliando le opportunità di investimento.
Tale intervento consentirà anche lo sblocco del decreto attuativo interministeriale collegato alla misura.
2) Permute e dazioni in pagamento: chiarimenti sulla base imponibile IVA
Il provvedimento in arrivo stabilisce l’ambito temporale della nuova norma sull’imponibile Iva delle permute.
Ricordiamo che l’art. 13 del DPR 633/1972 (modificato dalla legge di bilancio 2026), prevede che la base imponibile IVA nelle operazioni permutative e nelle dazioni in pagamento sia determinato non più dal valore normale ma dall’ammontare complessivo dei costi.
Il provvedimento stabilirà l’applicazione del nuovo criterio alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026; per i contratti stipulati prima di tale data continuerà ad applicarsi il criterio del valore normale.
3) Tassa sulle piccole spedizioni (“tassa sui pacchi”)
Verrà rinviata l’entrata in vigore del contributo amministrativo sulle piccole spedizioni previsto dall’art. 1, commi 126-128, L. 199/2025, relativo alle importazioni di spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE.
L’applicazione del contributo verrà posticipata al 30 giugno 2026.
Si resta in attesa della pubblicazione del provvedimento normativo che renderà operative le modifiche sopra descritte.
Circolare 12 – Novità su iper-ammortamento, permute e tassa sui pacchi