Facendo seguito alla nostra Circolare di Studio n. 19 del 2 aprile 2025, ricordiamo che il prossimo 1° ottobre 2025 scade il termine per la stipula delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali da parte delle medie imprese, in attuazione dell’art. 1, commi 101-111, della Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024). Definizione di media
Ires premiale – Precisazioni della relazione illustrativa
Con il DM 8.8.2025, G.U. 18.8.2025 n. 190, “DM”, sono state definite le disposizioni attuative della c.d. “Ires premiale” di cui all’art. 1 co. 436 – 444 della L. 207/2024, che si sostanzia in una riduzione dell’IRES al 20% per il solo 2025 per le imprese che rispettano determinate condizioni (confronta la nostra circolare 40-2025). Di seguito alcune
IRES PREMIALE – DISPOSIZIONI ATTUATIVE E INVESTIMENTI NECESSARI
Con il DM 8 agosto 2025 sono state pubblicate le disposizioni attuative dell’IRES premiale, introdotta dall’art. 1, commi 436-444, della Legge n. 207/2024. L’agevolazione prevede, per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024, una riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20%, a favore delle imprese che effettuano investimenti rilevanti
Nuove risorse disponibili per il credito d’imposta investimenti 4.0
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato, in data 29 luglio 2025, la disponibilità di nuove risorse per il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. L’ammontare residuo è pari a 686.372.544,73 euro. Ricordiamo che la domanda per accedere all’agevolazione
Bonus edilizi – Cosa cambia dal 2025
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità, chiarite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E del 19 giugno 2025, riguardanti le detrazioni fiscali per lavori edilizi e di efficientamento energetico. Dal 1° gennaio 2025, entra in vigore un nuovo regime “strutturale” con una detrazione del 30% su un massimo di 48.000 euro
Nuova proroga per il regime degli impatriati, opportunità e vincoli
Una proposta emendativa al DL 84/2025 introduce la possibilità di prorogare il regime impatriati per ulteriori 3 anni, subordinata a specifici investimenti in Italia. Beneficiari: Soggetti già nel regime ex art. 5 DLgs. 209/2023 e coloro in regime transitorio ex art. 16 DLgs. 147/2015. Opzione a pagamento: Versamento dello 0,5% del reddito agevolato dell’anno precedente.
Detrazione in start up: precisati i tempi per la detrazione
La detrazione per le start up innovative spetta nel periodo di imposta in cui il fondo investitore soddisfa il requisito di composizione degli investimenti «qualificati» e da tale periodo decorre l’holding period. Con la risposta a interpello 184/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione spetta solo nel periodo d’imposta in cui il fondo
Inapplicabilità del reverse charge per l’installazione di impianti agrivoltaici su terreni agricoli
Con risposta a interpello n. 156 del 16 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in materia di applicazione del meccanismo del reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-ter), DPR 633/72, in relazione agli impianti agrivoltaici installati su terreni agricoli. Ricordiamo che il meccanismo dell’inversione contabile previsto dalla lett. a-ter) dell’art.
IVA al 5% per le cessioni di opere d’arte, antiquariato e collezionismo
Con l’entrata in vigore del Decreto Legge “Omnibus” (approvato in Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale), è stata introdotta una significativa misura di alleggerimento fiscale per il settore dell’arte. In particolare, è stata introdotta l’aliquota IVA agevolata al 5% per tutte le cessioni di opere d’arte, oggetti di antiquariato
Nessuna tracciabilità per le spese di trasferta all’estero
Ricordiamo che tutte le spese di vitto, alloggio, viaggio, taxi e NCC sostenute durante le trasferte da dipendenti e collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), dal 1° gennaio 2025, devono essere saldate con mezzi di pagamento tracciabili per evitare che tali spese diventino imponibili in busta paga per i lavoratori e per garantire la loro deducibilità