Ricordiamo che tutte le spese di vitto, alloggio, viaggio, taxi e NCC sostenute durante le trasferte da dipendenti e collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), dal 1° gennaio 2025, devono essere saldate con mezzi di pagamento tracciabili per evitare che tali spese diventino imponibili in busta paga per i lavoratori e per garantire la loro deducibilità
Transizione 4.0: risorse attualmente esaurite
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy MIMIT ha comunicato che le risorse disponibili per il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 — non ancora oggetto di comunicazione tramite il precedente modello approvato con DM 24 aprile 2024 — risultano attualmente esaurite (cfr. ns circolare n.31/2025). Il Ministero precisa,
Transazione 4.0 al via la prenotazione
Dalle ore 14:00 del 17 giugno 2025, apre la piattaforma GSE per prenotare il credito d’imposta per gli investimenti in beni materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2025 o privi di acconto entro fine 2024. Questo è quanto prevede il decreto direttoriale del 16 giugno 2025 pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy MIMIT. Si ricorda che la L. 207/2024, Legge di Bilancio 2025, per
L’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta
Il 10 giugno 2025 è entrata in vigore la legge la Legge 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e l’art. 14 del D.Lgs. 192/2024 ha previsto per tutti i soggetti che hanno iscritto in bilancio riserve in sospensione d’imposta la possibilità di affrancarle attraverso il pagamento di un’imposta sostitutiva. L’affrancamento consente alle stesse
Partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese
Entra in vigore il 10 giugno 2025 la legge la Legge 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. La partecipazione dei lavoratori è subordinata ad una duplice condizione: contrattazione collettiva e specifica disposizione statutaria. Di seguito una sintesi delle varie forme disciplinate dal provvedimento. Partecipazione gestionale – “pluralità di forme di
CPB 2025-2026 – Adesione e possibilit di revoca entro il 30 settembre 2025
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente definito, tramite una serie di provvedimenti e chiarimenti tecnici, le modalità operative per l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) relativo al biennio 2025–2026, istituto previsto dal D.lgs. n. 13/2024. Chi può aderire al Concordato Preventivo Biennale 2025–2026 L’adesione è riservata a una platea ben definita di contribuenti. In particolare, possono
Agevolazioni fiscali per utili distribuiti ai dipendenti e conversione premi in azioni – Legge n. 76/2025
La Legge n. 76/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 26 maggio 2025, ha introdotto novità in materia di partecipazione economica e finanziaria dei lavoratori. Utili ai dipendenti: imposta sostitutiva ridotta Per tutto il 2025 sarà possibile usufruire di una fiscalità agevolata per la distribuzione di utili ai lavoratori. In particolare, l’importo che potrà essere tassato
Spese di trasferta tracciabili solo in Italia
Il decreto legge fiscale, con efficacia immediata, in arrivo entro fine maggio, dovrebbe prevedere la tracciabilità delle spese di trasferta richiesta solo per quelle sostenute nel territorio nazionale. Il decreto potrebbe, inoltre, anticipare l’entrata in vigore dell’aliquota Iva sulle cessioni di opere d’arte agevolata del 5%, anziché quella ordinaria al 22%; così come la previsione
4.0 Ordine cronologico con comunicazione al Mimit
È stato pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT – il decreto direttoriale 15 maggio 2025, che disciplina le nuove regole per le comunicazioni richieste per l’accesso al credito d’imposta investimenti in beni strumentali materiali 4.0. Si ricorda che la L. 207/2024, Legge di Bilancio 2025, per la fruizione del credito
Rimborso imposta sostitutiva su plusvalenze da criptoattività – Anno d’imposta 2023
L’Agenzia delle Entrate, con la FAQ pubblicata in data 30 aprile 2025, ha fornito un chiarimento di rilievo in materia di tassazione delle plusvalenze da criptoattività per le persone fisiche. In particolare, è stato precisato che la franchigia di 2.000 euro, originariamente introdotta con effetto dal 2024, risulta applicabile anche alle plusvalenze realizzate nell’anno 2023.