Il decreto delegato sugli Adempimenti (Dlgs 1/2024) ha previsto la semplificazione dei modelli di dichiarazione fiscale per il 2024. In particolare, il quadro RU è stato notevolmente ridotto, passando da cinque sezioni per le persone fisiche e le società di persone e sei sezioni per le società di capitali a soltanto tre sezioni da compilare.
Determinazione dell’entrata in vigore della nuova informativa sulla sostenibilità
Il D.lgs. 125/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, ha recepito la direttiva Ue 2022/2464 sulla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che stabilisce l’entrata in vigore dell’informativa sulla sostenibilità nella Relazione sulla gestione. Le grandi imprese e le imprese madri di grandi gruppi con oltre 500 dipendenti dovranno rispettare gli obblighi a partire dal 1° gennaio 2024,
Riforma delle sanzioni tributarie
Di seguito una sintesi della Riforma delle Sanzioni tributarie ex D. Lgs. 14 giugno 2024, n.8, in vigore per le violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024. Fattispecie fino al 31 agosto 2024 dal 1 settembre 2024 Insufficienti o tardivi versamenti su singole imposte (ritenute, iva mensile…) 30% (15% per ritardi fino
Piano Transizione 5.0 – Clausole di decadenza
Clausola “Recapture” L’impresa decada totalmente o parzialmente dal diritto all’utilizzo del credito di imposta 5.0 (ovvero l’importo prenotato è ridotto in tutto o in parte) se: entro il 31 dicembre del quinto anno successivo quello di completamento del progetto di innovazione i beni agevolati sono alternativamente ceduti a terzi; destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa o
Piano Transizione 5.0 – Bonus Transizione 5.0 con indicazione normativa nella fattura e negli altri documenti
Le imprese che usufruiscono del credito transizione 5.0 devono conservare la documentazione necessaria a dimostrare i costi agevolabili sostenuti, pena la revoca del beneficio. La circolare MIMIT-GSE n. 25877/2024 specifica che le fatture e i documenti relativi all’acquisto dei beni agevolati devono contenere un riferimento esplicito alle disposizioni dell’art. 38 del decreto legge n. 19
Piano Transizione 5.0 – Linee Guide e portale GSE
Con il DM 24.7.2024 (pubblicato sulla G.U. 6.8.2024 n. 183) e il DM 6.8.2024 sono state definite le disposizioni attuative del “Piano Transizione 5.0”, di cui alla nostra circolare n. 2/2024. Dal 07 agosto è possibile inviare, tramite il portale GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, disponibile nell’area clienti, le comunicazioni preventive e “intermedie” relative al credito d’imposta
Utilizzo beni di una società semplice
L’utilizzo dei beni di una società semplice non è tassabile Un recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 17441 del 25 giugno) si presenta come occasione per una riflessione sull’attività delle società semplici e sull’utilizzo dei beni aziendali da parte dei soci. Il caso prendeva avvio da un controllo fiscale effettuato nei confronti di
Deducibilità consulenze amministratori
INDEDUCIBILI le consulenze professionali degli amministratori se non deliberate La Cassazione ha ribadito, in una recente ordinanza che i compensi agli amministratori, anche se mascherati da consulenze professionali, sono indeducibili in assenza di una delibera assembleare preventiva o di una previsione statutaria che ne determini l’ammontare. Non si possono ignorare le norme civili relative
Rivalutazione partecipazioni e terreni
L’art. 4 c.3 del D.l. Omnibus, confermato dal Consiglio dei ministri il 7 agosto 2024, proroga al 30 novembre 2024 il termine ultimo per la rivalutazione di partecipazioni e terreni posseduti al 1° gennaio 2024. Proroga dei termini Il termine per la rivalutazione di partecipazioni e terreni è stato prorogato dal 30 giugno 2024 al
Impatriati: nessun beneficio per chi effettua un tirocinio formativo
L’Agenzia delle Entrate ha risposto a un’istanza di interpello riguardante l’applicazione del regime transitorio di cui all’art. 5 comma 9 del DLgs. 209/2023, che prevede un beneficio fiscale per i lavoratori qualificati che si trasferiscono in Italia per svolgere attività lavorativa sul territorio nazionale. L’Agenzia ha escluso dal beneficio i soggetti che frequentano un